.:::OninO:::.                                          …comunicazione, giornalismo e innovazione

>>> giovedì, settembre 30, 2004
 

 

OninO ha cambiato casa!!!

vieni a trovarmi!

dal flusso di onino 21:15 | commenti (5) | + -
>>> venerdì, giugno 25, 2004
 

>>> Bloggers a Genova

Per chi ci sarà, ci si vede oggi al BlogLive qui, a Genova.

[Qui si posta raramente perchè a breve si trasloca e si è impegnati a arredare la nuova casa]

dal flusso di onino 13:01 | commenti (4) | + -
>>> giovedì, giugno 17, 2004
 

>>> Non dire gatto....

Semplicemente geniale :

 

dal flusso di onino 16:20 | commenti (4) | + -
>>> giovedì, giugno 10, 2004
 

>>> C. 1

Noi (la indivisa divinità che opera in noi) abbiamo sognato il mondo. Lo abbiamo sognato resistente, misterioso, visibile, ubiquo nello spazio e fermo nel tempo; ma abbiamo ammesso nella sua architettura tenui ed eterni interstizi di assurdità, per sapere che è finto.

[JORGE LUIS BORGES]

Ho la netta impressione che nel vuoto dentro me si stiano accumulando assurdità, accartocciandosi l'una dentro l'altra, contro l'altra, addosso all'altra, ho la netta impressione che quanto io cerco di cacciarci dentro sia infinitesimale in rapporto a quello, ho la netta impressione di non avere alcuna voglia di provare a riempirlo con qualcosa in grado di opporre una, eventualmente anche fioca, resistenza.

[P.S. ed avere appena finito di vedere Eraserhead, per quanto riguarda l'assurdo, riempe ulteriormente]

il bimbo deforme di Eraserhead

dal flusso di onino 21:32 | commenti | + -
>>> mercoledì, giugno 09, 2004
 

>>> Magnolia

di questi tempi, assalito dalle coincidenze, era naturale sviluppo che iniziassi a guardare Magnolia, la cui intro, a mia insaputa è sulle coincidenze.
coincidenza al quadrato.

le combinazioni stanno esaurendosi.

vado a vedere il resto del film.
in questo tempo qualcosa accadrà, nel caso, non avvertitemi.



dal flusso di onino 21:43 | commenti (1) | + -
 

>>> Qui la liberazione degli ostaggi, in Usa ad ottobre?

Per chi vede la liberazione come mossa elettorale (e c'è chi aggiunge anche la bomba carta al comizio di Fini), per chi crede che anche negli Usa in scadenza elettorale accadrà qualcosa di più o meno mirato, a ottobre, ecco cosa dice un sondaggio tenuto dal sito Octobersurprise, creato ad hoc per provare ad indovinare. Al momento in 1404 hanno risposto e la classifica è la seguente:

1) Osama bin Laden captured! 40.6%
2) Spectacular terrorist attack on US soil! 18.2%
3) Vote is threatened by terrorist attacks, vote suspended due to red alert.
14.7%
4) Diebold Election Systems fixes the vote in battleground states.
10.4%
5) Escalation in Israel, Iran, or North Korea. US opens a new war front.
7.2%
6) WMD's found in Iraq! 4.5%
7) US pulls out of Iraq in October, leaving the UN in charge. 4.5%

UPDATE: post piuttosto completo sui perchè dei sospetti sulla liberazione degli ostaggi italiani







dal flusso di onino 00:08 | commenti (2) | + -
>>> domenica, giugno 06, 2004
 

>>> Cicli

at-tese

...di at-tese, di partenze, di arrivi, in ogni locazione fisica e mentale, di treni, di specchi, e le coincidenze crescono, esponenzialmente, il piano è inclinato, rimane da stabilirsi la vischiosità...

dal flusso di onino 15:55 | commenti | + -
>>> sabato, giugno 05, 2004
 

>>> Ah, sono tornato...

...e sono passato anche da lei Vedendo, tra l'altro, questo.

Ora, poi, chissà....

dal flusso di onino 17:31 | commenti (1) | + -
>>> lunedì, maggio 24, 2004
 

>>> GO!

Parto per Berlino. A fra 7 giorni...

Fibrillazioni, vibrazioni e pupille curiose, fuori dal contesto base.

Squarci.

dal flusso di onino 20:28 | commenti (2) | + -
>>> sabato, maggio 22, 2004
 

>>> GO(i)NG!

Non so, ma qualche ponte mobile, qualche connettore ha ripreso a fibrillare fra le massi neurali.
Forse ricomincio a pensare, il che, per certi aspetti, non è male.

Ed è, quasi, tempo di partire.

S'innescano spostamenti, evoluzioni, movimenti.

Resta da individuare la consistenza del moltiplicatore. Ma è un incognita che già balugina sconnessa, quasi futurista.

Con un imbuto in gola e una torcia al tungsteno ad esplorare.


dal flusso di onino 15:33 | commenti (2) | + -
>>> martedì, maggio 18, 2004
 

>>> Robot Lego vs Cubo di Rubik

Un tipo non sapeva cosa combinare. Allora si è messo a costruire un robot con i Lego Mindstorm. Dai a questo robot un cubo di Rubik incasinato quanto ti pare e lui scannerizza la posizione delle facce colorate e si mette a ruotare il cubo con le sue braccia meccaniche e te lo risolve. Incredibile.

Qua trovate la storia del progetto, qui un video che propone il robot in azione.

 

dal flusso di onino 14:11 | commenti | + -
>>> mercoledì, maggio 12, 2004
 

>>> Se prima ero solo a ballare l'alligalli...

Procedure di decison making:

Back in the late 1970’s, the US government commissioned a study to look at effective group decision making. In the study, they asked 30 military experts to study intelligence data and try to construct the enemy’s troop movements.

Each expert analyzed the data and compiled a report. The commission then “scored” each report on how well it reported the actual troop movements. They found that the average military expert only got 7 out of a 100 elements correct.

Each expert then reviewed all of the other experts’ reports and rewrote their initial assessment. The average accuracy for these revised reports was 79 out of a 100.

What was different between the first report and the second? The experts didn’t have any new information. All they had were the perspectives of the other experts. When they added those perspectives to their own, their accuracy increased ten-fold.

[The KJ-Technique: A Group Process for Establishing Priorities, via Mathemagenic]

dal flusso di onino 20:30 | commenti | + -
>>> martedì, maggio 11, 2004
 

>>> Le ombre che ti rendono nano

Una fantastica foto dall'alto del Lasker Rink a Central Park, New York, dove i pattinatori sono dei piccoli nani in confronto alle loro ombre allungate dal sole basso.

[VincentLaForet, scovata via Leibniz]

dal flusso di onino 12:07 | commenti | + -
 

>>> Ecosistema degenerativo di meme Googleofaci

Geniale:

"Here's an idea for a set of evolutionary pages that have "natural" offspring and grow into being more popular. I plan to put up a set of pages with random words; Project Memecodes. Say, 5,000 pages with random word sequences (let's pray to the Googlegod I won't get the death penalty for that).

Now whenever a page gets a visitor who arrived from Google, the page will create a new modified randomized version of itself via its database back-end, and create a link to it in a visible place. The new page will continue do the same as the old page. After a while, a page "dies" and is taken offline. Soon several pages would be able to specialize on search niches in the Web environment – word combinations people are looking for that are not yet covered online and therefore make my evolutionary pages turn up in the top results which people actually click on. A search phrase entered by a search engine visitor is just like food in nature's ecosystem – there will be specialized pages to catch this food. A page's "meme code" will lead it to become a successful species with a lot of offspring, or die and be forgotten.

Like infinite monkeys writing Shakespeare, if the experiment will be running long enough with enough modifications, the once randomly worded pages might even modify themselves to the point of becoming natural language."

[Memecodes, per vedere i meme Googleofaci scorrere questa pagina]

dal flusso di onino 11:45 | commenti | + -
 

>>> L'impatto delle nuove tecnologie digitale e dei new media

...the point about digital technologies isn't so much what new forms of, or access to, production they enable (cool as that is), as it is the radically expanded forms of distribution, communication and networking they enable. So it isn't making the (inserire qui qualsiasi cosa producibile digitalmente, dai nostri post al film fatto in casa) that is important; it's being able to exhibit it online, being able to discuss it with like-minded people, being able to participate in learning communities and creative networks that counts in terms of the impact of new media. ***

dal flusso di onino 11:37 | commenti | + -
>>> giovedì, maggio 06, 2004
 

>>> Chiazza Anarcoromantica (x)

...se è vero che la complessità della realtà oltrepassa le possibilità che la mente umana ha di coglierla, quest'ultima almeno dispone di sufficienti risorse per intuirla, fiutarla, e riconoscerla sia pure in modo goffo, confuso, oscuro. Per questo, cosa difficile da riconoscere, si ha a volte più ricchezza cognitiva in formulazioni incerte, ambigue, quasi contraddittorie, persino in quelle puntate estreme in cui il pensiero perde il supporto della grammatica, della sintassi, della precisione del concetto, che non là dove gira il discorso meccanico, i cui ingranaggi sono immersi nell'olio. Quanto si concepisce complesso non si enuncia sempre chiaramente, e le parole per dirlo non vengono facilmente.

[Edgar Morin]

dal flusso di onino 17:44 | commenti (2) | + -
>>> mercoledì, maggio 05, 2004
 

>>> Repubblica.it capta immediatamente il Neri DJ!

Tiri su una radio web, hai già un blog dagli innumerevoli accessi: ecco la ricetta per finire in homepage su Repubblica.it.
Eh bravo Gianluca!!!


dal flusso di onino 11:16 | commenti | + -
 

>>> Come raccontare la nostra storia

Stavo leggendo l'intervista (interessantissima) di Seth Kahan a John Seely Brown. Ad un certo punto si parla di un esperimento fatto durante una conferenza, penso. Il relatore chiede alle persone in sala di iniziare a raccontare una storia a chi avessero vicino. Dice che non ci sarà subito il tempo per finirla, forse più tardi, più avanti nel corso della conferenza.

Normally, I won't tell a story if I don't think I can finish it. The way in which you orchestrated things here turned on what makes stories so powerful. What you did was to condition us. You said, "You have 20, 30, 40 seconds to tell a story." So I might do one of a couple things. I might give a synopsis to my partner so I can reach the end of the story. Or, I might decide to just tell you enough of the story that you will come up to me at the break.

Ho pensato: capperi! questo accade spessissimo. Non solo come esperimento alle conferenze. Quante volte per strada incontro persone con cui non so per quanto tempo interagirò? Magari per pochissimo, come un incontro casuale un venerdì sera nella movida genovese, o da qualche altra parte. So che il mio interlocutore potrebbe fuggire da un momento all'altro, nello struscio. Nel fiumare delle persone su e giù per stradone Sant'Agostino.

Cosa facciamo in quel poco tempo? Il dubbio è lo stesso. Synopsis o piece of story? Come lo ingabbio sto interlocutore, come lo incollo alle mie parole?
Tracce o
panoramiche?
Maniglie
o
vapori?




dal flusso di onino 02:32 | commenti | + -