>>> Entrata diretta fra i miei preferiti...
Attendo avidamente i prossimi post di Chiaraaa (no, non sto urlandooo).
Una piacevole scoperta ![]()

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>>> Speculazioni inaspettate sull'intelligenza collettiva
Oggi studiando per l'esame di Sociologia dell'Organizzazione, mi sono imbattuto in questo passo del libro "La sfida del duemila" del mio professore Pier Luigi Zampetti, la cui prima edizione risale al 1988, quindi se non erro qualche anno prima dei libri di Levy "L'intelligenza collettiva" e "Le tecnologia dell'intelligenza".
Non posso dire di non essere rimasto piacevolmente stupito dall'analisi fatta dal mio professore molti anni fa, ma che per diversi aspetti è attualissima. Io ho individuato almeno tre tematiche decisamente attinenti alla blogosfera, voi?
Occorre rilevare che se un tipo di informazione viene gestita in un nodo qualsiasi di una rete dove io costituisco parte integrante e tratto un argomento specifico, nel momento in cui io compio o sviluppo determinate considerazioni e riflessioni sullo stesso argomento, queste vengono interrelazionate automaticamente. Avremo pertanto un aumento dei contenuti dell'informazione, rimanendo però inalterati i i singoli apporti ai contenuti medesimi. Il concetto si può chiarire in questo modo: una volta realizzata una ricerca o sviluppata una informazione qualsiasi e affidata alla rete sarà identificata in modo automatico, integrandosi dove esistono le premesse, nell'attività realizzata dalla rete. Questa integrazione di informazioni può avvenire in modo automatico, nel rispetto dell'integrità originale, sempre sia possibile contare su una tutela esterna al sistema, imparziale ed oggettiva.
A questo punto giova rilevare che la mia intelligenza diviene la somma delle intelligenze con le quali vengo a contatto: il calcolatore, pertanto, attraverso il quale opero questa somma, potrà fornire un aumento praticamente illimitato delle mie capacità cognitive. In un certo senso posso aumentare, a livelli prima di oggi impensabili, i livelli della mia intelligenza e i risultati che posso ottenere con una intelligenza così amplificata. Si potrebbe parlare adirittura parlare di patrimonio comune delle intelligenze, lasciando intatta l'identità di ciascuna intelligenza, da cui dipende la stessa identità dell'uomo, a meno che non vengano deformate o strumentalizzate le informazioni che fanno parte del patrimonio comune.
>>> Pescante presidente dell'ONU...
Da Repubblica.it alle 11:21 (ora, 16:46, hanno corretto in ex presidente del CONI):

Senza parole...
>>> ...ma il mare è sempre più blu... (o era il cielo?)
Se non lo avevate capito sono in vacanza ![]()
Ma mentre in questi giorni mi godevo il mare della riviera con capatine giornaliere qua e là, da domani espatrio e non potrò nemmeno tenere il polso della blogosfera.
Ci rivediamo verso il 21 d'agosto (anche con i libri...)