.:::OninO:::.                                          …comunicazione, giornalismo e innovazione

>>> lunedì, marzo 01, 2004
 

>>> Where do you want to go today?

Nel pubblico come noi lo intendiamo:
a) ci sono virtualmente tante persone che esprimono loro opinioni quante sono quelle che subiscono le opinioni altrui;
b) le comunicazioni pubbliche sono organizzate in modo tale che è possibile rispondere immediatamente ed efficacemente a qualsiasi opinione espressa in pubblico;
c) l'opinione formatasi in tale occasione subito sfocia in un'azione efficace, se necessario anche contro l'autorità;
d) gli istituti dell'esecutivo non penetrano nel pubblico, che pertanto agisce in maniera più o meno autonoma.

Nella massa;
a) coloro che esprimono un'opinione sono di gran lunga meno numerosi di coloro che la ricevono, per cui la comunità si riduce a una grezza quantità di individui sottoposta passivamente ai mezzi d'informazione;
b) la comunicazione di notizie e opinioni è quasi sempre organizzata in modo tale che è difficile o impossibile all'individuo controbattere immediatamente e con efficacia;
c) il passaggio dall'opinione all'azione è controllato dalle autorità, che si preoccupano di indirizzare l'azione stessa;
d) la massa non è ancora autonoma rispetto alle istituzioni: in essa penetrano anzi agenti dell'autorità, riducendo irrimediabilmente la possibilità degli individui di formarsi autonomamente un'opinione attraverso la discussione.

Mills, C.W. "L'elite del potere", 1966









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