>>> lunedì, gennaio 20, 2003
>>> Lapponia, laggiù il telefonino ha sempre 5 tacche. Spesso ci domandiamo dove debbano essere investite le risorse finanziarie dedicate alla ricerca tecnologica. Non "dove" in senso fisico (nell'occidente o in Africa), ma in quali campi di studio. Cercando di costruire un reticolo che ci indichi le possibili direzioni fra le quali decidere, la prima tappa è porre dei punti fissi dai quali far dipanare le molte strade esplorabili. Tali punti sono le attuali conoscenze già trasformate in strumenti utili alla vita dell'uomo e della società di noi uomini, strumenti che spesso hanno una efficacia in termini di "risoluzione di problemi reali" legata ai luoghi fisici nei quali vengono innestati ed utilizzati. Un esempio del tutto calzante ed illuminante è quello della Lapponia, inospitale terra svedese, wireless e telefonia cellulare. Sul The Guardian Sean Dodson ci illustra quanto queste due tecnologie siano indispensabili alle popolazioni che vivono in centri lontanissimi l'uno dall'altro, centri intervallati da immensi spazi vuoti, tranne che per neve e boschi. The small communities in the frozen north are too remote to string thousands of miles of cable to them. So the internet is fired through the air, and mobile phone coverage is as good as in any urban area. "We can work together irrespective of distance and weather conditions. Even when the snow is five feet deep, wireless communications mean that you can still work," says Kari Marklund, governor of Norrbotten. "We have the highest number of internet users at home after Stockholm," he adds with noticeable pride. >>> Guarda, un carro armato che vola! Un sondaggio della ABC rivela che gli americani, quando soffiano venti di guerra, si disinterassano parzialmente della trasparenza dei media in favore del mantenimento di segreti militari et similia. Inoltre reputano che la stampa debba supportare Bush e l'attuale amministrazione americana piuttosto che pressarla con domande imbarazzanti sulla situazione militare e sulla condotta delle operazioni belliche. Insomma, vedi un proiettile? Piazza subito il paraocchi che è meglio... Comunque gli statunitensi di oggi non sono più quelli di una volta, anzi sembrano quasi russi. >>> Gli orologi Microsoft forse faranno anche il caffè. Vi ricordate l'intervento di Bill Gates al recente CES? Voleva che la prossima device ipertecnologica fosse l'orologio. Il NYT pubblica un articolo sulla Fossil, una delle aziende contattate dalla Microsoft per sviluppare i gingilli tanto voluti da Gates. Ebbene ne emergono cose molto interessanti, dalla filosofia con la quale la Fossil affronta la tecnologia al perchè il patriarca di Windows si sia incaponito con questa storia degli orologi. Qualche interessante passaggio per chi è di fretta: The point of the technology is to deliver hot information — including traffic alerts and e-mail messages — in a way that makes the technology virtually invisible. In coming to the watch idea, Microsoft was influenced by a study that asked people what objects they typically carried with them when they left their homes. "Typically what I have observed is that they have designed the watch after they have designed the technology," he said, "and the consequence of that is that it ended up looking like technology as opposed to looking like fashion." He added: "The challenge is to really come at it from the other direction. How do I design the technology to go in a fashion piece?" >>> Il GPS inizia a fare passi da gigante. Oggi grazie al NYT ho scoperto che negli States esistono già compagnie che offrono servizi dei quali teorizzavo la possibile, ma solo futura, esistenza nel post di due giorni fa. Oltre al già conosciuto tracking GPS per non perdere i bambini (gli metti un orologio GPS e li trovi ovunque scappino), è il seguente che mi esalta per la coincidenza con le mie teorie: Coppy Holzman, president and chief executive of the company, says this type of location-aware device can make ordinary tasks much more efficient. "If you're going to the cleaners, the P.D.A. will know when you're getting close and can send a signal to let them know you'll be pulling up so they can get your shirts," he said. "If you're going home, it can automatically turn on the heat when you're a mile away from the door." Il problema che in molti pongono sul tavolo della discussione è che un eventuale diffusione di sistemi di tracking costante potrebbero configurare un serio attentato alla privacy. Un esempio per tutti è la possibilità delle compagnie che gestiscono tali servizi di rivendere a compagnie pubblicitarie i dati relativi a quali sono le attività svolte mediamente dai propri clienti. Insomma è chiaro che ogni tecnologia abbia spesso pro e contro, ma un efficace legislatura al riguardo non potrebbe risolvere molti problemi? Forse ci sono lobby troppo potenti che cercherebbero di appigliarsi al primo emendamento (come è ormai di moda per ogni causa, nelle maniere più fantasiose?) >>> Aiuto! Non dovrò mica ricorrere ad un ONINO.EXE vero? Pare che le autorità europee per la difesa del copyright stiano dando la caccia a quelli come me (e come mille altri blogger). In pratica io non potrei linkare alcun articolo in maniera diretta, ma solo le homepage delle testate che ospitano i pezzi da me segnalati. Che schifo di blog ne uscirebbe? Per trovare un articolo nel NYT, se non è citato in homepage, ci vogliono 5 minuti. Se ne segnalo 5 fanno 25 minuti. Ipotizzando che un navigatore blogmaniaco dedichi 1 ora al giorno per leggere i blog e lo faccia in maniera approfondita (leggendo anche la metà delle pagine linkate) visiterà solo 8 blog al giorno.
mmmh... geniale! Forse avverrà così la scrematura ipotizzata da Carlo Formenti. In pratica vinceranno i blog intimisti tipo diario. Zero link, zero tempo perso alla ricerca di articoli dispersi.
Sono spacciato! A meno che non faccia come Newsbooster, creando un ONINO.EXE che decentralizzi sui vostri PC la mia illegalità. Sono diabolico no?
E' come un bersaglio per il tiro con l'arco. Il fatto che la maggior parte delle frecce sia fuori dal bordo esterno non vuol dire che la gente non mirasse al centro, no?" In più ecco un commento di Looptrain di UnSentireEnorme a questo post (sempre del Granieri) che in un certo senso anticipava (era il 16 dicembre) la discussione fuffa/scrematura. Una scintilla: Se non ci fermano con le leggi i blog presto cominceranno a dare fastidio a piu' di uno. Il problema è che prevedo la nascita di tanti weblog mediocri che oscureranno molti di quelli leggibili. [l'intero post di questa notte è dedicato a Marco, amico e a quanto pare appassionato lettore di queste mie pagine. Ah, Marco è dedicato a te perchè stavo andando a letto quando ho visto la tua mail (erano solo le 00:35) e ho deciso di porre fine a quella tua sorta di crisi di astinenza. Domani devo studiare tutto il giorno, se mi addormenterò (sono le 3:35!) so chi incolpare. E mercoledì ho un esame!
