.:::OninO:::.                                          …comunicazione, giornalismo e innovazione

>>> venerdì, dicembre 06, 2002
 
Per tutti coloro che vogliono sapere cosa è un blog.

Girovagando per la rete come mio solito ho trovato finalmente come rispondere a tutti gli amici che al mio felice annuncio "ragazzi, ho un mio blog", rimangono due secondi con sguardo attonito e mi chiedono "che cazzo è un blog?"

Penso che questa pagina sia veramente lo stato dell'arte delle definizioni di "blog". Non dovete perdervela per alcuna ragione. Ecco, per chi ha proprio fretta, degli estratti:

Blogging is using a new medium for what it is good for - connecting and interacting. Blogging is a first generation tool built on, and taking advantage of, the unique attributes of the Internet. It has been dismissed as a self-centered passing fad...and as the new model of interactive journalism, communication, and learning. This article explores the the uses, benefits, implications, and art of blogging.

Benefits of blogging are numerous (which explains its rapid growth!). An overriding benefit is the democratization of information. In classic models, knowledge flow was "stopped" and administered by news sources (paper, magazines, TV). Ideas in keeping with current zeitgeist or political agendas received top billing, while unpopular (though necessary for innovation and social transformation) ideas were ignored.

ma soprattutto mi ha elettrizzato la definizione di Meg Hourihan (selezionata con ottimo fiuto fra milioni), perchè dice in inglese cio' che dissi io nel mio primo post di questo blog:

eccomi. la struttura che mi circonda è provvisoria. come le palline sull'albero di natale, non ne sono i succulenti frutti, sono provvisorie, artefatte. (ma la struttura è il natale o l'albero? o vi è un annidamento di strutture perlopiù non tutte materiali?). vi è un che di standardizzato nel produrre un blog. che sia la struttura l'elemento standard? struttura grafica con toolkit come palline dell'albero.

(come amo autocitarmi )

Penso proprio che imparero' a memoria tutto il pezzo in inglese, pronto a sbatterlo in faccia ai miei amici blog-ignorantoni.

>>> Robo-Google News vs Human-Blogger 0-2

Il blogger ed editorialista di Punto Informatico Massimo Mantellini in una intervista a Infocity segna il secondo gol della sfida Google News - Human Blogger.

Mi pare evidente che spesso il web, i motori di ricerca, certi aggregatori di news come i feed RSS o esperimenti come googlenews possano creare pericolose scorciatoie per chi si occupa di informazione. Ma sono rischi uguali per tutti, visto che ormai tutti i giornalisti, che scrivano per Internet o meno, usano il web per cercare notizie o conferme.

[...]

Da questo punto di vista, almeno nella mia esperienza i Blog sono un filtro molto interessante e vengono a ridurre il rumore di fondo di un web che oggi è sempre meno testuale.
E la comunicazione mediata dai Blog, nella quale la parola è regina incontrastata è a ben vedere la forma più elementare di giornalismo.

>>> Spinsanity dice la sua sulla questione "Fifth Column"

Continua la diatriba fra difensori e accusatori di Al Gore. Questa volta a dire la sua sul discorso dell'ex vice di Clinton è Spinsanity, sito che si propone di essere " the nation's leading watchdog of manipulative political rhetoric"

>>> Quella di Al Gore è una mezza verità, Limbaugh non è colpevole, ma il NYT si'

Ecco l'opinione di Norah Vincent sul Los Angeles Times. Anche per lui non si puo' essere "unbiased". L'importante è non sostenere di esserlo:

Radio talk show host Rush Limbaugh, scourge of liberals everywhere, may be hopelessly partisan, but he's never claimed to be anything else. He has an agenda, and he's honest about it. The New York Times is no less wildly partisan and has no less of an agenda, yet it presents itself as the tame word of God.

And therein lies the real problem.

>>> Google News perde anche giocando in casa!

Paul Bausch è uno dei papà dei blog. E' uno fra coloro che hanno dato vita a Blogger. Ora non ci lavora più, ma continua ad avere idee geniali. Una di queste permette di fare vere e proprie sfide sul campo di battaglia di Google.
Cosa intendo?
Beh, tramite questo sua invenzione si possono inserire i due sfidanti e vedere il vincente.
Chi vince? Chi compare più volte nelle pagine dei risultati delle ricerche di Google.
Ecco la mia sfida:
"blog" vs "google news"
ed ecco il risultato :
1.blog (3,000,000)
2.google news (2,530,000)

Evvai! :)

>>> La tecnologia è la scala per la tirannia.

Robert A. Heverly pensa che negli USA si stia esagerando con i piani per proteggere il cittadino in nome della guerra al terrorismo. Banche dati, telecamere, intercettazioni tutte possibilità aperte dalla tecnologia sarebbero più in sintonia con la tirannia che con la democrazia. Il "ragazzo" va giù pesante, prevedo reazioni:

But today computers allow different government agencies to share information; information collected for one purpose is now reviewed for others. Computers analyze according to their programs, spitting out potential relationships between facts and figures. Tyranny, as much as if not more than freedom, is facilitated by the computer. And the administration's current programs have the potential for tyrannical effects.

What will our government do with that information? The administration says it will use the information to keep us safe. The real question is: From whom?

e pochi giorni fa anche su Salon si parlava dello stesso problema. Con risposte dei lettori.


>>> Blog di notizie locali in decollo dagli USA: i cityblogs.

Nella conferenza sui blog di cui vi parlavo giorni fa, Jeff Jarvis sosteneva che la killer application per i blog fossero le notizie locali, ed ecco che nascono i cityblogs. Per ora solo a New York, ma i piani di espansione di John Hiler prevedono che in tre mesi siano coperte anche Chicago, New Orleans, Belfast, Houston, Tokyo, e Boston.

Questi cityblogs non solo vogliono indicare ai lettori cosa ci sia da fare in città, ma lo vogliono sapere dai lettori stessi. E a chi chiede a John perchè un internauta dovrebbe preferire un cityblog ad un grande sito sulla stessa città, lui elenca i vantaggi dei blogcity:

Personality versus Dry Descriptions
Useful Recommendations versus Overwhelming Comprehensiveness
Readable by Anyone versus Accessible Only to Experts
Niche Coverage versus Mainstream Coverage
Local Stringers versus No Followups















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