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>>> giovedì, dicembre 19, 2002
 
>>> I new-media come cerniera fra base e dirigenza di partito.

Analizzando il caso Trent Lott (un buon riassunto qui) lo scienziato politico Bruce Bimber della University of California-Santa Barbara, intravede nei new-media (internet e i suoi blog in testa) la nuova via tramite la quale la base del partito può informare la dirigenza delle proprie vedute.

But thanks to new media, conservatives can now chastise party leaders who play to old themes of racial discrimination, inadvertently or not. And in that way they can affirmatively promote the kind of party of inclusion, based on character and ideas, not color, race, religion, sex or ethnic background, that President Bush is pursuing and most of them want.

Thanks to new media, the Lott story wasn't missed. Nor was the opportunity for conservatives to press for unbiased leadership.

>>> La prima conferenza europea sui blog. Vai a dire la tua.

A Vienna nel maggio 2003 (probabilmente il 23-24) si svolgerà una conferenza sui blog denominata "BlogTalk" alla quale ognuno di noi potrà presentarsi potenzialmente come relatore. Come? Semplice spedendo qui entro il 28 febbraio il proprio intervento, seguendo queste regole e sperando che l'apposita commissione non ci bocci. Potrebbe scapparci anche viaggio, vitto e alloggio pagati!

>>> Democratizzare la tecnica. Quinto Stato ci suggerisce un libro

Carlo Formenti, direttore di Quinto Stato, recensisce "Tecnologia in discussione. Filosofia e politica della moderna società tecnologica" di Andrew Feenberg. In breve:

Il destino della democrazia è legato alla nostra comprensione della tecnica: questa la tesi di fondo di un libro che è, in primo luogo, una lunga, appassionata requisitoria contro la convinzione che il progresso tecnologico segua percorsi lineari, determinati esclusivamente da criteri di razionalità ed efficienza.

Se vi interessa l'argomento mi permetto di consigliarvi anche: "Le tecnologie dell'intelligenza" di Pierre Lévy. Due libri sono meglio di uno.

>>> Attento a cosa scrivi sul blog I: rischi il posto.

Negli USA è già successo. L'impiegato torna a casa, e sulle basi della discussione avuta con il capo riguardo ad un nuovo progetto, posta un suo punto di vista nel suo personalissimo diario. On-line. Il capo lo becca e lo può legalmente licenziare, con l'accusa di una sorta di spionaggio. Per saperne di più non perdetevi questo pezzo sul Washington Post.

>>> Attento a cosa scrivi sul blog II: hai i soldi per l'avvocato?

Dopo il caso Dow Jones ecco un analisi di come un blogger che le spari pesanti possa rischiare molto, anzi moltissimo. Da qui la necessità di bloggare responsabilmente, un'idea che, se non ricordo male, è molto vicina a quella di Luca Sofri. Sbaglio Luca?

Blogging is one of the best things that has ever happened to freedom of expression and the press, and we should make every effort to protect its scrupulous practitioners. But freedoms come with responsibilities. Common journalistic standards of accuracy and fair play exist for good reasons, and bloggers, like the rest of us, must abide by them. By drawing attention to libelous Web content, the Australian case may force them to.

>>> Seconda puntata di "Venti anonimi spingono per la guerra".

Vi ricordate dell'articolo di Douglas Turner sulle fonti anonime usate dai media americani di cui vi parlai? Ecco che c'e' chi rincara la dose. E lo fa dalle colonne del Chicago Tribune.

>>> Resoconti e previsioni di fine anno: tutto sulle news online

Steve Outing ci presenta un esaustiva istantanea sullo stato del mondo delle news online, arricchita da interessanti e acute previsioni e calibrati suggerimenti per l'anno venturo.

>>> Giornalismo online: i 10 eventi più importanti del 2003

Un interessante sguardo a quanto successo quest'anno al giornalismo online filtrato dallo sguardo di CyberJournalist.net.

>>> Il blog di Andrew Sullivan ha elemosinato 79mila dollari!

Andatevi a leggere le sue parole. Aggiungete in fondo un mio "Bah..." e ricordate che i 20 dollari che mi ha chiesto, io me li sono tenuti. Ho fatto un'auto-colletta. Mi potrete leggere ancora e senza spendere una lira

>>> Ringraziamenti

Che dire.. Sono incredulo! Moltissimi di voi mi stanno linkando, magari me ne perdo qualcuno, ma vi voglio bene lo stesso
Oggi dico grazie per il link a Carlo di http://fuoridalcoro.blogspot.com
e a Gino di http://www.merzlog.com




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